Cara Mamma 2020

Cara Mamma 2020

Fermati. respira. Sei perfetta così.

Cara Mamma, in questo momento particolarmente restrittivo sotto il punto di vista del contatto, ci si rende conto quanto sia fondamentale e importante avere qualcuno accanto che ti supporta e sopporta (si si a volte ci devono proprio sopportare!), soprattutto quando la famiglia si allarga, non tanto per effetto della sedentarietà da covid-19, quanto perché abbiamo messo al mondo un’apparente angioletto tutto pacioccoso!

Quando diventiamo Mamme e ci dimettono dall’ospedale si dimenticano sempre di consegnare il libretto delle istruzioni dei nostri neonati, ma io dico se è modo questo!!! Quando esci da un negozio con un nuovo elettrodomestico o dispositivo elettronico il manuale d’uso è compreso!

Di conseguenza iniziano le paturnie. Ci affliggiamo con appellativi, non ripetibili, di noi stesse che neanche il nostro peggior nemico saprebbe inventare. Cosa fare allora? Come si usa? Va a batterie? Perché piange? Perché dorme troppo? Perché non si attacca? Perché si attacca troppo? Ha fame? Ha sonno? Ecco sono una madre incapace! Ecco alla mia amica esce il latte e a me no! Non sono brava! Ho paura! Perché succede tutto a me?

Fermati
Respira.
Respira ancora e lentamente.

Cara Mamma, succede a tutte di porsi queste domande, chi più chi meno. Tutti i bambini piangono, chi più chi meno. Tutti i bambini dormono, chi più chi meno. Tutti i bambini sono ghiotti di latte, chi prima, chi dopo e chi lo prenderà artificialmente, l’importante è mangiare. Tutte le Mamme si sentono inadatte, chi più chi meno. Tutte le Mamme hanno paura di sbagliare, chi più chi meno. Tutte noi però siamo Mamme, e diventare genitore ci fa nascere per la seconda volta e ci fa crescere insieme ai nostri bambini, andiamo di pari passo!

Quando pensiamo di aver imparato a gestire la situazione ecco che questa si modifica di nuovo!

È normale! È fisiologico! È naturale!
Fermati.

Respira lentamente e chiedi aiuto. Ma non perché non sei brava. Ma perché così capirai che tutte siamo sulla stessa barca e possiamo darci consigli che ci faranno sentire delle Mamme che stanno imparando a fare le Mamme!

Chiedi aiuto al Papà! (psss… sai che anche lui è spaventato quanto te?!? Ma non glielo far notare! Piuttosto fallo partecipe del tuo stato d’animo, condividete le vostre paure) Ai tuoi genitori, Mamma in particolare. A tua sorella, tua cognata, la tua migliore amica, la tua collega di panza al corso preparto, alla tua ostetrica, all’insegnante di massaggio infantile!!!

Allontana chi ti giudica o ti fa sentire giudicata, chi non ti ascolta, chi è presuntuoso e pensa di conoscere tutto sul mondo della genitorialità e il figlio a 6 mesi mangia l’abbacchio con le patate e corre la maratona di New York.

Avere vicino qualcuno per confrontarsi, consigliarsi, raccontare le proprie esperienze su situazioni difficili e particolari che sembrano accadere solo tra le nostre 4 mura di casa (e scoprire che invece accadono anche nelle famiglie del mulino bianco), saranno un toccasana per il nostro benessere, quello del nostro bimbo e del nostro compagno.

Quando mi chiedono di partecipare ad un corso di massaggio infantile cerco sempre di fare un bel gruppo con lo scopo principale di mettere al centro tanti dubbi, domande, pensieri, ragionamenti, esperienze positive e negative per far sentire le mie Mamme e Papà al sicuro, in un ambiente senza pregiudizi o giudizi, dove poter crescere tutte insieme.

Fermati.

Respira lentamente.

Puoi farcela.

Ce la farai.

Siamo donne, e come dice Sabrina Salerno, “oltre le gambe c’è di più!”.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments